www.francescoceccarelli.eu

ARRIGO

ovvero un quasi "ratto della sabina"

 

La maggior parte delle macchine da caffè che compongono la mia collezione le ho  trovate senza muovermi dalla mia scrivania per cui vale la pena raccontare il viaggio fatto per la mia ultima "baby".

Partito da Roma,  dopo un centinaio di km esco dall'autostrada e mi inoltro nel cuore dell'Umbria. Mio figlio, con il suo giovanile slang avrebbe detto che stavo andando in "culonia".

Il navigatore mi aveva chiesto se ero disposto a fare strade non asfaltate, ma pensavo che ce l'avesse con il parcheggio dell'ufficio da cui ero partito. L'ultimo bivio prima di arrivare a destinazione mi riporta tardivamente alla realtà.

 Il cartello stradale non mi da alternative, devi percorrere questa bella strada bianca se vuoi arrivare alla meta. Obbedisco anche se al termine della strada la mia macchina avrà perso il suo bel colore nero metallizzato.

Il paesino è formato da poche case e ancora meno abitanti.

 

il movimento è scarso

 

anche san michele ha avuto un colpo di sonno

 

non manca proprio nulla, c'è la chiesa

 

un originale negozio di frutta e verdura "prendi e scappa"

 

rudimentali mezzi di locomozione per rotolare velocemente in pianura

 

un imponente posatoio per piccioni

 

alcune villette a schiera

 

e infine eccomi  arrivato a destinazione

 

ooops...la casa è alle mie spalle e Arrigo mi aspetta sorridente

 

entro nell'antro dell'arzillo vecchietto (molto arzillo, poco vecchietto), in bella vista i modellini con caldaia a vapore, una sua fissazione

 

uno dei tanti trenini

 

una barca sempre a vapore

 

e finalmente il reparto caffettiere ordinate meticolosamente in maniera casuale

 

e in alto,  un pò nascosta, la ragione della mia visita (non intendo la pavoni)

 

ne manca qualcuna momentaneamente in esposizione presso un locale della zona, tra cui una San Marco "novecento" del 1925 e una rarissima Faemina a gas

 

il pomeriggio passa in fretta, afferro la sconosciuta e lascio Arrigo alla prese con un'altra rarissima macchina a leva, di cui vi mostro la caldaia lasciando alla vostra immaginazione trovarle un abito adeguato

 

grazie Arrigo!!!

 

 

© 2013 Francesco Ceccarelli. Tutti i diritti riservati.
E' vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione.